
Se c’è acqua presente nella zona di sigillamento delle lattine, si ha un problema. È semplice: poche gocce residue durante il processo di sigillamento possono causare contaminazione o perdite, e questo è davvero un incubo che nessuno vuole affrontare durante il proprio turno di lavoro. Per risolvere questo problema, utilizziamo lampade a infrarossi a breve lunghezza d’onda direttamente nelle linee di termoformatura. Queste lampade fanno evaporare l’acqua prima ancora che il sigillo venga completato. La cosa fantastica è che queste lampade non perdono tempo ad riscaldare l’aria: agiscono direttamente sulle molecole d’acqua. Vengono impostate in modo da irradiare con grande intensità la zona interessata, trasformando le gocce in vapore in una frazione di secondo. Si tratta quindi di una soluzione meccanica per evitare problemi legati all’igiene. Eliminando l’acqua, si elimina anche il luogo in cui i batteri possono prosperare. Per quanto riguarda l’equipaggiamento necessario, bisogna scegliere componenti in grado di funzionare a velocità elevata. Di solito preferiamo i tubi a ioduro di quarzo, poiché riescono ad raggiungere alta temperatura quasi immediatamente. Attenzione però: se si collegano queste lampade al PLC esistente, bisogna assicurarsi che i controller siano in grado di gestire il ciclo rapido di accensione/spegnimento delle lampade. Gli infrarossi a breve lunghezza d’onda sono la soluzione migliore, poiché riescono effettivamente a penetrare nella superficie delle lattine. Ma bisogna fare attenzione: queste lampade diventano molto calde. Se non si utilizzano ventilatori o dissipatori termici adeguati, i sensori e i cavi potrebbero danneggiarsi. Non è certo una situazione desiderabile. Il vero vantaggio è l’igiene: senza acqua, non ci sono “micro-perdite” e non si forma muffa all’interno dei prodotti sigillati. Inoltre, il processo diventa più veloce. Basta solo prestare attenzione alle lampade: quando il filamento inizia a surriscaldarsi, l’evaporazione rallenta, e aumenta il tasso di prodotti difettosi. Mantenendo le lampade in buone condizioni, si ottiene un risultato ottimale.